Ciao Anna, benvenuta, grazie di aver accettato il mio invito. Grazie a te di avermi invitata. Allora, Anna è una personal trainer, adesso ci racconterà come è diventata una personal trainer e cosa fa di bello una personal trainer nella vita. Allora, nella vita allena le persone. Questo è chiaro. Io faccio la personal trainer, ma lavoro anche in sala, in sala basic. Appunto questa è la parte che mi permette di incontrare più gente possibile, più soggetti diversi possibili. E appunto è la la parte più arricchente per me, questa, perché mi permette di avere a che fare con soggetti diversi, che hanno problemi diversi, che mi vogliono anche a studiare di più, perché sono convinta del fatto che comunque nel momento in cui uno uno non smette mai di formarsi, quindi arriva la persona che ha un problema al ginocchio, io mi vado a studiare la parte del ginocchio, a ripassare o a studiare i problemi del ginocchio per poi riportarle all'interno del mio lavoro ovviamente. Tu sei chinesiologa, no? Sì.
E quindi questa è una parte del mio lavoro che mi piace tantissimo, quindi c'è il vecchietto che viene, che appunto ho mille problemi e devo trattarlo in certo modo, c'è il ragazzino che vuole mettere massa muscolare e lo tratto in un modo diverso. E poi ci sono le persone che usano i farmacici per dimagrire, esatto, che vedono le loro problematiche. Beh, non tanto diverse in realtà da molti altri tipi di pazienti, di antipazienti.
Questo è un lapsus interessante. Però sì, capitano anche quelli. Ok, va bene.
E quindi le persone che assumono i farmaci a base degli agonisti del GLP-1 hanno un problema di difendere la massa muscolare, no? E quindi come cambia il loro modo di allenarsi? Quante volte alla settimana si devono allenare? Allora io, come dico sempre, parto sempre dalla soggettività e da quindi il percorso che una persona ha fatto. Il mio è un grande dipende, in questo caso e in molti altri casi. Dipende quanto una persona è abituata ad allenarsi.
Se una persona non ha mai messo piede in palestra e quindi arriva da uno stato di sedentarietà, vi consiglio una cosa. Se una persona è abituata ad allenarsi cinque, sei volte a settimana, ovviamente vi consiglio una cosa diversa. In media io direi tre volte a settimana è un buon ritmo, che più o meno potrebbe adattarsi a tutti, anche per il fatto che appunto c'è di mezzo la vita.
Quindi si muove sull'organizzazione, trovare tre spazi. È chiaro che anche qua dipende. E per chi usa questi farmaci l'allenamento è diverso? C'è la tipologia degli esercizi, lo sforzo richiesto? Assolutamente no.
Nel senso che per me l'allenamento è abbastanza uguale per tutti. Viene declinato in maniera diversa in base appunto al soggetto. Anche qua dipende.
Nel senso che io uno squat lo faccio fare anche al vecchietto. È chiaro che al vecchietto lo faccio sedere e rialzare dal box. Il ragazzino come dicevo prima che vuole mettere massa muscolare magari gli metto un bel carico.
Quindi nel caso di una persona che sta assumendo o in generale che sta dimagrendo, perché non è diverso il discorso, la tipologia di esercizi rimane la stessa. Magari ci possono essere delle accortezze riguardo appunto ai carichi, riguardo al volume in generale, quindi magari ti faccio fare meno serie, meno ripetizioni e in particolare riguardo ai tempi di recupero che sono probabilmente la cosa più importante perché una persona che sta assumendo questi farmaci ha poca energia, ha bisogno di magari più tempo per recuperare tra una serie e l'altra. Ma non è un parametro molto importante a mio parere per quanto riguarda la costruzione di massa muscolare.
Perciò si può giocare un pochettino su quello. Quindi non hai visto particolari differenze in come si comportano le persone che assumono questi farmaci da quelle che non li assumono nella risposta allo stimolo? Nella risposta allo stimolo no, direi di no. Nel senso che poi qua si apre un ampio discorso riguardo al dimagrimento, riguardo a cosa ti serve allenarti in palestra nel momento in cui stai affrontando un percorso di dimagrimento.
Ecco, a che cosa ti serve? Te lo faccio da sola. Beh, il discorso è molto ampio, nel senso che si parla spesso di ricomposizione corporea. La ricomposizione corporea che cosa si intende? Si intende metto massa muscolare e perdo grasso allo stesso tempo.
Ed è possibile? Ni. Sarebbe bello. Sarebbe molto bello.
In realtà non è impossibile, è possibile in alcuni casi che però sono molto limitati o in caso di doping per esempio, ma direi che non è il nostro caso. Non riusciamo a stare. Esatto.
Diciamo che nel momento in cui stai affrontando una fase di dimagrimento non c'è materiale proprio per costruire muscolo e quindi cosa deve fare una persona che sta affrontando in qualsiasi modo? Deve cercare di mantenere la massa muscolare che ha e per questo è imprescindibile un allenamento in palestra con i carichi perché il carico sostanzialmente dice al tuo muscolo che servi. Ok. E quindi il corpo non lo sacrifica.
E il corpo non lo sacrifica, e sacrifica invece le sue riserve di grasso. Che sarebbe l'obiettivo di questa operazione. Esattamente.
Senti, visto che questi farmaci tolgono parecchio l'appetito ma può essere anche un problema di tutte le persone che stanno affrontando un deficit calorico come ci si organizza con il mangiare prima, dopo i pasti? Quello che io consiglio sempre in generale e in particolare in questo caso soprattutto quando uno ha a disposizione poche calorie all'interno della sua giornata è di concentrare la maggior parte del cibo che assume durante la giornata attorno all'allenamento. Prima perché comunque il cibo c'è l'energia e ci serve energia proprio nel momento in cui vado ad allenarmi. E ovviamente non subito prima, ma magari mangiamo qualcosina, cerchiamo di digerirlo e assimilarlo e poi ci andiamo ad allenare un'oretta, un'oretta e mezza dopo.
E il dopo è anche molto importante perché nel momento in cui io esco dalla palestra che ho depletato le scorte di glicogeno che avevano i miei muscoli, ho bisogno di ripristinarle ed è proprio lì, quello è il momento importante in cui i nutrienti soprattutto vengono indirizzati più facilmente all'interno del muscolo e più difficilmente all'interno dei grassi. E poi può essere anche che il momento in cui abbiamo più fame durante la giornata ma non subito dopo probabilmente, ma un'oretta di nuovo, un'oretta e mezza dopo. E allenarsi a stomaco vuoto la mattina prima di andare al lavoro? Diciamo che non è la scelta più intelligente a mio parere, c'è chi lo fa, magari un po' è abitudine, mi sveglio presto, non ho proprio il tempo di mangiare qualcosa e in quei casi io considero magari un frutto, comunque una cosa molto zuccherina e digeribile velocemente, qualcosa che mi dia energia istantanea.
Ma anche una bevanda? Anche una bevanda. Le proteine in polvere potrebbero andare bene? Sì, però io tendo a consigliare, poi ovviamente non è il mio campo questo, però secondo me sarebbe meglio qualcosa di carboidrato, un carboidrato e quindi magari un frutto o anche un biscotto, due biscotti, che mi danno un'energia ancora più veloce. La proteina sì, anche perché l'apporto proteico come sappiamo è molto importante, soprattutto in deficit calorico, però piuttosto dopo, direi.
Adesso non mi è venuta la curiosità, ma ti sei ricorda se qualcuno che fa la dieta chitogenica in palestra spinge di meno, performa di meno? Ma non lo so, nel senso che io personalmente tra le persone che seguo come personal trainer non conosco nessuno che utilizzi questa dieta. Poi magari c'è qualcuno all'interno della palestra, io non lo so, anche perché non vado troppo ad indagare se può funzionare il mio cliente. La ricerca scientifica, secondo la ricerca scientifica non si spinge di più, questo è il sunto, servono i carboidrati per spingere, se vuoi spingere davvero.
O comunque magari uno spinge anche, però potrebbe sicuramente fare di più. Quindi ha l'impressione di riuscire lo stesso, ma in realtà performa di meno. A quanto ne so, è un po' questa la cosa.
Te l'ho chiesto perché un'altra volta sono andata a fare una bia a un ragazzo che fa anche personal trainer e questo qua era tutto imbasato con la dieta chitogenica, mi diceva no perché io prima di andare in palestra mi facevo un piatto di spaghetti e invece adesso faccio la chitogenica, no non mangio più niente. Io mi chiedevo, poi vorremmo che nessuno assallevi gli stessi pesi di prima, però non ho chiesto. Sì, poi magari nel breve termine può anche essere, però comunque nel lungo termine non c'è sempre il carboidrato.
Meno male, così abbiamo una scusa per mangiare i carboidrati, meno male. E invece come integratori consigli qualcosa? A livello di integrazione, in questo caso fare una differenza tra chi è in deficit calorico e chi invece si è in deficit calorico però dettato appunto dall'utilizzo di farmaci perché quello che ho notato è che mentre chi si mette semplicemente a dieta poi nella giornata comunque ha fame. Chi invece utilizza questi farmaci, il farmaco sopprime la fame e quindi bisogna un po' fare attenzione a non cadere nell'eccesso opposto.
Perciò in questo caso potrebbero essere utili gli integratori, mi vengono in mente appunto come hai citato prima le proteine in polvere che magari essendo liquide ti viene un po' più facile. Oppure potrebbero essere utili anche gli integratori di carboidrati, maltodistrine, cicrodistrine che di nuovo si bevono, vanno giù facilmente, si digeriscono subito, prima durante anche, potrebbe essere una buona idea che ti danno un po' quella... Ma tipo, io non so, le vendono da sole o sono bibite? Che ne so, il Gatorade stiamo parlando adesso. Il Gatorade potrebbe andare, oppure vengono appunto vendute queste integratori che sono polverine di maltodistrine o cicrodistrine, adesso non sono proprio super... Però le mischi con l'acqua come se fossero proteine in polvere e le bevi.
Ok, quindi una fonte di energia subito buona. Sì, istantanea e che può essere utile appunto in questi casi. Quindi la differenza è un pochino questa.
Poi per il resto l'unico integratore che consiglio praticamente a chiunque, ma ai miei genitori per dire, è la creatina che è veramente parte dell'integratore più studiato. Quello che si è rivelato poi alla fine più utile per il mantenimento della massa muscolare, per aiutarti a spingere di più quando vai in palestra. Hanno scoperto ultimamente dei benefici a livello anche cognitivo, quindi è veramente... Tante risorse un po' interessanti.
Questo è l'unico integratore che mi sento di consigliare praticamente tutti. Ok, adesso ti faccio una domanda malata. Vai! Perché la creatina c'è un difetto che trattiene l'acqua, no? Vuoi spiegare? Perché appena prendo la creatina il giorno dopo peso di più e questo potrebbe anche spaventare le persone un po' malate di bilancia.
Sì, ecco, diciamo che in generale è un grande problema, è una malattia la bilancia. Nel senso che penso che molto spesso dovremmo cercare di metterla un po' via. Sì, sì.
Sì, succede, succede soprattutto chi ne ha bisogno. Nel senso che la creatina è una sostanza che possiamo prendere anche dalla carne, per esempio. Una persona che per dire non mangia carne sicuramente avrà le scorte di creatina molto basse.
Molto basse. E integrando la creatina si riempiono queste scorte. L'idea è proprio quella di andare a saturare le nostre riserve di creatina piano piano nel tempo.
Quindi non è una roba che succede dall'oggi al domani, però comunque magari le prime due settimane vedi il peso che o si alza o comunque non scende. Perché trattiene l'acqua. Perché la creatina trattiene l'acqua, però questa cosa non deve spaventare perché è vero trattiene l'acqua, ma trattiene l'acqua all'interno della cellula, all'interno della cellula muscolare.
Per cui in realtà il risultato è un muscolo più pieno, più tonico. Quello che spaventa soprattutto le donne è oddio e quindi causa ritenzione. E quello che dico sempre io è sì, ritenzione all'interno delle cellule, non tra le cellule.
Quindi non è che ti viene la ritenzione perché prendi la creatina, anzi. Cioè l'aspetto migliora? Anzi, tendenzialmente migliora perché l'acqua tra le cellule viene richiamata nella cellula. E quindi potrebbe anche migliorare la ritenzione, tipica delle donne che tutte hanno tra l'altro.
Però potrebbe anche migliorarsi proprio perché questa acqua che si trova tra le cellule viene richiamata all'interno della cellula, all'interno del muscolo. E l'aspetto è più tonico. Bene.
E quindi come si fa a capire se è un buon dimagrimento? Se è un buon dimagrimento sul muscolo? Se bilancia? Bilancia no. Bilancia? Bilancia no. Bilancia no, perché qua dipende ovviamente.
Bilancia no, ovviamente, nel senso che dipende dal soggetto. Perché è chiaro che se una persona parte da uno stato di obesità grave, la bilancia la deve guardare, ma assolutamente. Se una persona si trova lì lì o ha comunque non troppo peso in eccesso, ecco, in questo caso la bilancia potrebbe non essere un buonissimo indicatore.
Piuttosto magari prendere le misure. Sì, le misure ci permettono di capire ma sto perdendo muscolo? Sto perdendo grasso? Sto perdendo tutte e due? Spoiler, tutte e due, sicuramente. Sicuramente.
E infatti il gioco è cercare di perdere meno muscolo possibile e perdere più grasso possibile attraverso appunto l'allenamento. Quindi io ti direi di prendersi le misure e poi ci sono, questo sono i metodi casalinghi, diciamo. Poi ovviamente nel momento in cui magari siamo seguiti da un dietista, un dietologo, un attrezionista, avrà lui o lei gli strumenti che sono più utili per capire, che possono essere ad esempio il plicometro che misura proprio la plica di grasso che in vari punti del corpo, può essere la via, che sono tutti strumenti... La bioinformazione.
Sì, esatto. Che in realtà se ne discute tanto, nel senso che alcuni dicono ma non è per niente utile perché misura più l'idratazione e meno invece il vero e proprio muscolo. C'è chi dice invece che è uno strumento.
Il mio parere è che se tu incroci tutti i dati comunque hai un trend. Quindi capisci in che direzione stai andando. Poi essere perfetti è impossibile, però comunque si può capire molto incrociando tutte queste misurazioni.
E invece da come sta andando l'allenamento si può un po' capire se stai proteggendo il muscolo o no? Sì, diciamo che l'idea è cercare di non perdere carichi. Quindi magari io inizio e faccio, che ne so, 50 kg di squat. Se andando avanti io continuo a mantenere quei 50 kg di squat in teoria non sarò perdendo muscolo.
E se riesco addirittura a progredire? Se riesco addirittura a progredire ancora meglio. Poi lì si apre un altro enorme discorso sugli adattamenti che prima sono neuromuscolari e poi sono muscolari. Quindi bisogna un pochettino capire.
Ah, quindi spiegami. Nel senso che quando tu inizi faccio un nuovo esercizio, può essere lo squat per esempio. I primi adattamenti che io ho sono adattamenti neuromuscolari, cioè migliora il mio coordinamento, migliora la gestione dei miei muscoli, migliora il mio gesto.
E quindi magari ho dei miglioramenti che in realtà non sono reali muscolari, ma sono un miglioramento tecnico. Del sistema nervoso. Del sistema nervoso che coordina tutti i muscoli.
Arriva un punto in cui non puoi più progredire a livello tecnico e lì inizia il vero gioco. Nel senso che tutti i miglioramenti che io ho, che iniziano ad essere minimi, sono miglioramenti muscolari. Ok.
Quindi anche lì dipende. Quindi tu prima impari e poi inizia a crescere il muscolo. Sì.
Per cui potrebbe, se io riesco a fare sempre gli stessi 50 kg, potrebbe essere perché divento più brava dal punto di vista tecnico e non perché sto lavorando davvero sul muscolo. Sì. Ancora sul muscolo.
Poi in realtà è sempre un binomio nel senso che è chiaro che se non ho un muscolo non posso migliorare nemmeno tecnicamente. C'è un miglioramento che prima è più neuromuscolare e poi dopo diventa solo muscolare. Più che... Questa cosa non la sapevi forse.
Eh no, non la sapevo. Molto interessante e bella. Devo dire, infatti io ero molto... No dai, mi racconta.