L'episodio parte da un ricordo personale — la frase di mio padre, "sei una donna, cosa vuoi saperne" — per risalire alle origini di un'idea antica: che le donne siano intellettualmente inferiori. Il viaggio attraversa sei tappe, da Aristotele (che nel IV secolo a.C. descrive la donna come un "maschio mancato") a Rousseau nel Settecento, fino al medico Möbius che nel 1900 veste la stessa idea da scienza. Ogni tappa mostra anche chi ha provato a contestarla — da Platone a Wollstonecraft, madre di Mary Shelley, fino alle ondate del femminismo. Si chiude sul presente: i dati su una parte della Gen Z tornata a idee simili, e la domanda più difficile di tutte — quanto quel pregiudizio sopravviva anche nel modo in cui le donne giudicano altre donne.
Nel primo episodio della seconda stagione racconto le cinque strategie che sta usando per non riprendere il peso perso dopo il dimagrimento, con o senza farmaco. Si parte dal calcolo del vero fabbisogno di mantenimento, tracciato con due settimane di monitoraggio onesto dell'alimentazione. Seguono la pianificazione settimanale dei pasti con un budget calorico e il meal prep concreto di cereali, verdure e proteine pronte. La quarta strategia è il monitoraggio quotidiano del peso in mantenimento, illustrato con l'aneddoto del cambio di farmaco da tirzepatide a semaglutide dopo un aumento di un chilo e mezzo. Chiude la strategia sull'allenamento (pesi, cardio, yoga) e una sfida gratuita per il mese di ottobre sull'alimentazione consapevole.